martedì 11 gennaio 2011

Quaquaraquà!

Quanti "Quaquaraquà"!!!
Cos'è un Quaquaraquà? Trattasi di persona che parla, parla, ma alla fine non combina nulla.
Questa definizione calza a pennello con tutte quelle persone che dicono di essere appassionati di fenomeni paranormali e mi propongono collaborazioni rivelandosi infine degli inaffidabili.
Tra il dire el il fare c'è di mezzo il mare, è proprio vero. Quante volte ho proposto di fare sopralluoghi e indagini in vari luoghi d'Italia e alla fine mi sono trovato da solo senza un appoggio o un aiuto? Praticamente sempre. Il paranormale è un argomento buono solo per le chiacchierate "da falò sulla spiaggia", nient'altro. Proprio per questo motivo ho dovuto accantonare questo mio interesse e dedicarmi ad altro.
Mi piacerebbe trovare qualcuno che non sia un Quaquaraquà...
...c'è qualcuno lì fuori?

Ancora con questi ORBS!?!

"Con l'avvento degli apparecchi digitali, sempre più spesso vediamo comparire nelle fotografie strane sfere di luce che non erano visibili al momento dello scatto e che vengono chiamate ORBS.
Che cosa sono?
Secondo autorevoli studiosi, sono forme di energia spirituale che vivono con noi da sempre ma che il nostro occhio non può vedere. Alcuni ufologi sostengono che si tratti di extraterrestri, visto che diverse sfere sono state riprese vicino ai cerchi nel grano e che in alcuni ORBS si notano volti alieni dai lineamenti ben visibili. Altri asseriscono che, recitando particolari riti, essi possono apparire anche a occhio nudo. I più scettici dicono che sono gocce di umidità o polvere che si attaccano sull'obbiettivo.
Questo libro-inchiesta indaga su casi tratti dal web, dalla stampa di tutto il mondo e che sono successi in Italia, avviando una ricerca aperta ad ogni possibilità.
Appassionati di sfere luminose e UFO, ma anche quanti intendano semplicemente approfondire gli aspetti scientifici e filosofici di un argomento di frontiera che oggi fa molto discutere, potranno trovare in questo testo un prezioso punto di riferimento per le loro ricerche."

Questa è la presentazione del libro "ORBS e altri fenomeni luminosi inspiegabili. L'esperienza italiana". Io non voglio fare pubblicità in qualcosa in cui non credo assolutamente, questa volta tenterò di fare pubblicità negativa consigliando a chi mi conosce di non acquistare né fare acquistare questo libro. Ho già scritto sul mio Blog, con tanto di prove, (http://ghost-watchers-italy.blogspot.com/2010/01/orbs-experiment.html) che gli orbs non sono altro che particelle di pulviscolo presenti davanti all'obiettivo della macchina fotografica che vengono illuminati dal flash e non essendo messi a fuoco, appaiono come delle strane macchie circolari. È solo questa la spiegazione, non ci solo alieni, né spiriti, né altre entità ultraterrene!

Personalmente sono molto attirato dal sovrannaturale, mi sono sempre interessato ai fenomeni paranormali ed ho anche avuto esperienze personali con essi (che purtroppo all'epoca non ebbi la possibilità di documentare), sono assolutamente sicuro dell'esistenza di entità incorporee, ma sono altrettanto sicuro che queste non sono gli orbs!

domenica 28 marzo 2010

ROCCA UBALDINESCA DI SASSOCORVARO

Coordinate:
43.780994,12.495564

Avamposto strategico dominante la valle del Foglia, non lontano dal confine con i territori dei Malatesti, fu edificata per iniziativa di Ottaviano Ubaldini, uomo di fiducia di Federico da Montefeltro e dal 1475 signore di Sassocorvaro. Risultato della trasformazione di un presistente fortilizio, in parte inglobato nella nuova struttura, è unanimamente ritenuta il primo esempio di architettura militare realizzata da Francesco di Giorgio Martini in area marchigiana. La possente volumetria dal profilo arrotondato, in cui si è voluto leggere un'allusione al motivo della testuggine, ben riflette infatti il simbolismo zoomorfico di cui sono permeate molte pagine dei suoi Trattati. Particolarmente espressivo risulta il blocco difensivo meridionale costituito da un puntone alveolato fiancheggiato da due torrioni, che si distingue dalla mole circolare retrostante in cui sono sistemati gli ambienti residenziali. Questi risultano protetti, sul versante opposto, da un camminamento anulare dotato di bocche da fuoco e da una torretta cilindrica a difesa dell'ingresso. I due nuclei, funzionalmente distinti, sono separati dal cortile centrale, dove il carattere militare si attenua in un arioso porticato di impronta rinascimentale. La Rocca ospita attualmente un piccolo museo delle tradizioni contadine.La Rocca Ubaldesca è particolarmente famosa perché durante il Secondo conflitto mondiale vi furono conservate migliaia di opere d’arte (tra cui dipinti di Giorgione, Piero della Francesca, Raffaello e Tiziano), per evitare che i tedeschi potessero trafugarle e portarle in Germania.

LA LEGGENDA
Si narra che il 26 agosto di ogni anno riecheggino ancora le grida della battaglia e dei massacri operati nel 1446 dall'esercito malatestiano durante l'attacco, saccheggio, incendio e quasi totale distruzione di Sassocorvaro. Il paese, costruito dai Montefeltro in un punto molto strategico era l'avamposto, è sempre stato conteso tra loro e i Maletasta di Rimini.

LA VISITA
Abbiamo avuto la possibilità di visitare la rocca con una notevole libertà, grazie ad alcuni amici e ad una guida molto gentile. Purtroppo però non siamo riusciti a rilevare quasi nulla, nonostante il luogo sia carico di mistero e molto affascinante.
In particolar modo ci ha colpito il pozzo al centro della struttura della scala a chiocciola principale che permetteva di rifornire di acqua con facilità ogni piano dell'edificio. L'acqua serviva anche per riempire una vasca posta su un piccolo giardino pensile al primo piano. Abbiamo scattato alcune foto, anche una del pozzo.
Nessuna rilevazione EMF, a parte l'impianto elettrico dell'edificio e il sistema di sorveglianza elettronico. Tante strane sensazioni, come quella della mia fidanzata che si era attardata in uno degli appartamenti e per errore è stata chiusa a chiave dentro. Quando è stata liberata ha riferito di essere convinta che nell'appartamento ci fosse ancora qualche altro visitatore oltre a lei, ma dopo nostro controllo ci siamo accorti che le stanze erano vuote.


lunedì 22 marzo 2010

ATTREZZATURA!!!


Eccovi la valigetta dell'investigatore di fenomeni paranormali dilettante. Per metterla insieme c'è voluto un po' di tempo e anche una discreta somma di denaro. Gli apparecchi più costosi sono il REGISTRATORE EVP DIGITALE ZOOM (circa 250 €), la FOTOCAMERA DIGITALE (che funge anche da ottima videocamera - circa 300 €) e il TERMOMETRO DIGITALE A DISTANZA INFRAROSSO/LASER (circa 50 €). Il vecchio "GAUSS MASTER", misuratore EMF nonostante qualche annetto, funziona ancora egregiamente e nonostante il prezzo ridottissimo (20 €) permette di vare rilevazioni molto precise, anche se non memorizzabili, visto che è totalmente analogico. Poi ci sono le torce (una a LED e una IR per illuminare le riprese al buio con la videocamera), vari attrezzi e un po' di batterie di ricambio. La valigetta viene dal Leroy Merlin, ed è costata pochissimo (circa 20 €). Adesso non resta che collaudare il tutto con una bella indagine! Dimenticavo: il tutto è corredato da un computer portatile Mac Book con HD da 250 GB e software per video - audio - foto editing.

sabato 13 febbraio 2010

Ecco il nostro "video teaser"

Ecco il primo video del nostro blog, si tratta solo di un "teaser" ma speriamo di poterne creare qualcuno con persone in carne ed ossa e magari anche in ectoplasma il prima possibile!

sabato 6 febbraio 2010

La Casa Maledetta

Ci ha scritto l'amico Ruggero dalla provincia di Ancona e ci ha segnalato questa casa nel comune di Fabriano. Ecco quello che ci scrive:

"Ciao sono Ruggero, scrivo dalla provincia di Ancona, vicino le Grotte di Frasassi. Sono capitato casualmente sul vostro annuncio e blog...Vorrei suggerirvi un luogo di indagine nel comune di Fabriano. C'è una casa chiamata "stregata " o Maledetta" dove nessuno e resistito ad abitarci per due anni di fila, tranne uno mezzo matto. Ci sono centinaia di testimonianze che sentivo già qaundo ero bambino, quindi negli anni sessanta. Non è facile riuscire a far parlare le persone perché tutti evitano di andare avanti nel discorso convinti di non poter essere creduti...
Saluti Ruggero"

L'immagine presa da Google Maps ce l'ha mandata Ruggero.

Vi rimando a questa pagina internet che parla della Marche come della regione più infestata d'Italia. Chissà che un giorno non si riesca a fare delle indagini anche da quelle parti.

Le coordinate GPS sono:
43.37592,12.832192

martedì 2 febbraio 2010

CALENDARIO 2010

Ecco il calendario delle prime visite del 2010.
L'attrezzatura è pronta, rimane solo risvegliarci dal torpore (o congelamento) invernale e cominciare a fare i primi sopralluoghi del 2010. Queste prime visite serviranno esclusivamente come ispezioni preliminari per "tastare il terreno" e per conoscerci personalmente, visto che si presuppone che ai primi ritrovi partecipino un po' di persone.
Logicamente i sopralluoghi avverranno durante il giorno, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, a partire dalle ore 11:00. Successivamente il gruppo si recherà presso un ristorante per un meritato pranzo a base di specialità locali e quattro chiacchiere per conoscerci e pianificare le indagini.
Per partecipare inviate una mail a:
isidoro.serrati@gmail.com

MESE DI MARZO:

Domenica 7 marzo - Cimitero di Bisnate (LO)
Come arrivare

Domenica 21 marzo - Castello di Marzano (LO)
Come arrivare

MESE DI APRILE:

Domenica 11 aprile - Castello di Avigliana (TO)
Come arrivare